Modena è antifascista! Sul corteo contro lo Ius Soli di lunedì 10 luglio

Lunedì 10 luglio è andata in scena a Modena l’ennesima imbarazzante iniziativa dell’estrema destra, come al solito protetta da un ampio dispiegamento di forze dell’ordine, impegnate a tenere lontani (e in un caso accerchiare) i gruppi di antifascisti che, ognuno con le proprie modalità, si sono opposti attivamente alla presenza fascista in città.
Il corteo di lunedì era stato presentato come un’iniziativa di semplici cittadini, ma basta vedere a chi sono stati affidati i comizi per comprenderne la vera natura: esponenti di Forza Nuova, Veneto Fronte Skinhead e Terra dei Padri. Del resto nascondersi dietro “semplici cittadini”, “associazioni culturali” o simili espressioni apparentemente apolitiche e apartitiche è ormai un modus operandi tipico dell’estrema destra, che in questo modo cerca di legittimarsi, propagandare le proprie idee xenofobe e autoritarie e fomentare la guerra tra poveri, a tutto vantaggio dei veri responsabili di sfruttamento e diseguaglianze.

Consapevoli di questo è necessario mantenere alta l’attenzione e contrastare attivamente, e non con la retorica di partito fatta di feste comandate, ogni ulteriore e vergognosa iniziativa di questo tipo.

Modena è antifascista!

Programma Aprile 2017

Tutti i martedì:
  • 21.00: assemblea alla biblioteca Unidea, in via Ganaceto 96, Modena

Sabato 1: inaugurazione della biblioteca Unidea
Venerdì 7 ore 18: ricordo dell’eccidio del 1920, in piazza Grande
Venerdì 7, ore 21: cena antifa + dj set
Sabato 8: Welcome, uno spettacolo di e con Beppe Casales + Libera Benefit reggae night
Sabato 15: Teo Borghi dj
Sabato 22, ore 15: @ Unidea presentazione del libro Ribelli senza congedo con l’autore Marco Rossi
Sabato 22, ore 22: Antifa HH /// Cuba Cabbal + No Fang # MaX TnT Il Tenente DJ Set
Sabato 29: Teo Borghi dj

Un nuovo spazio in città

Dopo 7 anni di Libera Officina abbiamo sentito la necessità di uno spazio in centro, più facilmente raggiungibile e con scopi diversi da quelli dell’Officina. Uno spazio che possa essere sede della biblioteca e delle centinaia di libri che la compongono, e della sezione modenese dell’USI; uno spazio che possa ospitare iniziative culturali quali dibattiti, presentazioni di libri, proiezioni, laboratori. Uno spazio che vuole anche essere aperto alle proposte di chi, condividendone le basi antiautoritarie e libertarie, vorrà contribuire alla sua gestione e alla sua organizzazione.

L’appuntamento è in via Ganaceto 96 il primo aprile alle 16 per la prima assemblea di autogestione, in cui organizzeremo con i presenti le prossime aperture e le future iniziative.

Programma Marzo 2017

Tutti i martedì:
  • 21.00: assemblea di Libera
Venerdì 10: cena benefit per la nuova sede in centro, a seguire Thrash, NOT Trash! Abduction, Shenanigans and more
Sabato 18: Teo Borhi dj
Venerdì 24: Reverse HC: Sempre Peggio, Diario Di Bordo, Zona Popolare, Bad Revenge. Benefit per il nuovo spazio in centro
Sabato 25: Libera Rock Night #3: Sapone Intimo + Uniko Neurone + Smegma + dj set
 
 

DIFENDIAMO GLI SPAZI DI LIBERTA’, XM24 NON SI SGOMBERA!

L’8 febbraio alcuni di noi erano presenti all’assemblea pubblica indetta da XM24 contro la minaccia di sgombero da parte del comune, insieme a più di mille solidali e collettivi, di Bologna e non solo. Crediamo che quello a XM24 sia un attacco non solo ad uno spazio, ma che sia un attacco a tutti gli spazi e collettivi che, come XM24 fa da anni, praticano l’autogestione e portano avanti idee antiautoritarie, antifasciste, antirazziste e antisessiste; un attacco in linea con una politica che ha sempre più la repressione al proprio centro, con spazi sociali e occupazioni abitative sgomberati, esperienze autogestionarie e ogni forma di dissenso sempre più sotto attacco istituzionale.

In più di un’occasione abbiamo collaborato con XM24, come nell’occupazione dell’Ex Caseificio o più recentemente nella costruzione della Fiera dell’Autogestione e delle Autoproduzioni tenuta proprio a XM24, condividendo le stesse pratiche antiautoritarie e autogestionarie.

Come Libera diamo a XM24 la massima solidarietà e il nostro appoggio attivo a qualunque iniziativa verrà decisa contro lo sgombero minacciato dal comune.

DIFENDIAMO GLI SPAZI DI LIBERTA’, XM24 NON SI SGOMBERA!

Spazio Sociale Libera
USI Modena

Cronache di antifascismo modenese – Sulla giornata di sabato 14 gennaio

Sabato 14 Gennaio, in concomitanza con l’apertura a Modena della sede neofascista “terra dei padri”, decine di militanti dello spazio sociale Libera e dell’Unione Sindacale Italiana si sono mobilitati, partecipando al corteo antifascista cittadino e con un volantinaggio massificato nei quartieri adiacenti alla sede neofascista.

Modena è sempre stata e rimane tuttora una città attraversata e vissuta senza timori da noi, che troviamo nell’antifascismo militante, nell’antiautoritarismo, nella solidarietà e nel mutuo appoggio una pratica quotidiana e consolidata.
Non ci faremo intimidire dalla crescente presenza dei neofascisti (anche fuori sede) nella nostra città, rafforzeremo la nostra attività libertaria e autogestionaria nelle strade, nei quartieri, nei luoghi di lavoro, in tutti gli ambiti del sociale finché non resterà nessuno spiraglio alle ideologie fasciste, razziste e sessiste che questi circoli nella loro becera ideologia vogliono portare avanti.

La nostra mobilitazione di sabato 14 non è nata dal nulla: si tratta di un percorso iniziato un anno fa con volantinaggi, presidi, pubblicazione di materiale antifascista, collaborazione attiva con altre realtà attive su questi temi.
Non ci fermeremo qui e rilanceremo la nostra lotta finché i fascisti non smetteranno di ripresentarsi nella nostra città.
Spazio Sociale Libera-USI/AIT Sezione di Modena

Manifestazione contro l’apertura di Terra dei Padri – 14 gennaio

Lo Spazio Sociale Libera parteciperà alla manifestazione contro l’apertura di Terra dei Padri il 14 gennaio, ore 16 con ritrovo presso l’ex edicola del Parco Ferrari in via Emilia Ovest, e invita tutti gli antifascisti e le antifasciste a mobilitarsi e partecipare alle iniziative che si terranno quel giorno.
Appuntamento alle 12 alla Libera Officina.
La giornata di sabato 14 è solo l’inizio della lotta contro l’apertura di Terra dei Padri e di qualunque altra sede fascista, finchè questa sede sarà aperta continueranno le mobilitazioni.
NESSUNO SPAZIO AI FASCISTI

NESSUNO SPAZIO AI NEOFASCISTI!

La sezione modenese dell’USI-AIT, in vista dell’apertura a Modena della sede neofascista “terra dei padri” prevista il 14 gennaio a Modena in via Nicolò Biondo,
INVITA
aderenti, simpatizzanti e tutti i lavoratori e lavoratrici a mobilitarsi nei quartieri con volantinaggi e presidi nelle zone limitrofe alla sede dei neofascisti per il pomeriggio del 14 gennaio, con ritrovo organizzativo alle ore 12:00 presso la sede nazionale dell’USI-AIT in via del Tirassegno 7, quartiere Sacca (MO).
L’Unione Sindacale Italiana fu l’unico sindacato sciolto con la forza dal fascismo, mentre gli altri si arrendevano al nascente regime.
La sede modenese dell’USI venne distrutta dai fascisti nel 1923 e non ci venne mai restituita dalle successive amministrazioni come
patrimonio storico.
Saremo presenti quel giorno a tutte le mobilitazioni antifasciste in città, e continueremo ad opporci alle attività di questo e di qualsiasi altro covo neofascista.
NESSUNO SPAZIO AI NEOFASCISTI!
USI-AIT sezione di Modena

ANTIFASCISMO ANTIAUTORITARIO NELLA TERRA DEI RIBELLI

Come Spazio Sociale Libera e sezione modenese dell’USI-AIT esprimiamo proccupazione e disappunto riguardo l’imminente apertura a Modena del circolo neofascista “terra dei padri”, la cui inaugurazione è prevista per sabato 14 gennaio 2017.
Questo circolo, che si definisce uno spazio culturale e apartitico, sarà in realtà una vera e propria sede unitaria dell’estrema destra modenese.
Un luogo che, se riuscisse ad aprire, riuscirebbe a riunire soggetti che fanno riferimento a Forza Nuova, Casapound, Hammerskins e altre realtà neofasciste e neonaziste.

L’intento dei neofascisti è chiaro: inaugurare una sede in città sotto copertura, mascherata come circolo “culturale” e di fatto difficilmente individuabile, dove nei fatti troveranno spazio la propaganda nazionalista, razzista, sessista, omofoba e antisindacalista che da sempre caratterizza le ideologie fasciste.
Una propaganda che ci è ostile e nemica: il movimento anarchico è ed è sempre stato profondamente antifascista ed antiautoritario: gli anarchici fin dal 1920 si opposero al nascente fascismo aderendo agli Arditi del Popolo e attentando per 4 volte alla vita del duce, combatterono nelle brigate partigiane e continuarono a contrastare i neofascisti anche dopo la “Liberazione”, fino ai giorni nostri.
L’Unione Sindacale Italiana fu l’unico sindacato sciolto con la forza dal fascismo, mentre gli altri si arrendevano al nascente regime.
La sede modenese dell’USI venne distrutta dai fascisti nel 1923 e non ci venne mai restituita dalle successive amministrazioni come patrimonio storico.

Oggi come allora siamo profondamente legati ai valori antifascisti, antiautoritari ed antigerarchici, e saremo quindi attivamente presenti e partecipi nelle iniziative per contrastare l’apertura di questo circolo e la dilagante diffusione dell’attività neofascista nella nostra città, in sinergia con la Rete Emilia Antifascista.

NESSUNO SPAZIO, NESSUNA AGIBILITA’ AI NEOFASCISTI!

Spazio sociale Libera (MO)
USI-AIT sez.Modena

Spazio Anarchico Libera - Libera Officina